Seminario di studi a cura di Federico Roberto Antonelli (Università degli studi di Roma Tre) sulla situazione politica e strategica della Repubblica popolare cinese nell'attuale contesto delle relazioni internazionali.
L'incontro si terrà sulla piattaforma Microso Teams.
Mercoledì 27 aprile alle ore 17:00 Stephen Milder (Rachel Carson Center for Environment and Society – Ludwig-Maximilians-Universität München) presenterà la sua ricerca dal titolo “Making Green Germany: A History of Climate Politics and German Reunification” come iniziativa comune dei Seminars in Environmental History e dei Naples Modern and Contemporary History Seminars organizzati dal PRIN 2017: Inventing the Global Environment, per i Dipartimenti di Scienze sociali e di Studi Umanistici dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, del Dipartimento di Scienze umane e sociali dell'Università di Napoli l'Orientale e della Scuola Superiore Meridionale.
Il seminario si svolgerà nell'Aula 2 (terzo piano) del complesso di Santi Marcellino e Festo in Largo San Marcellino 10 a Napoli dalle 17:00 alle 19:00.
Seminario di discussione a partire dal libro "Re e briganti. Monarchia borbonica, controrivoluzione e brigantaggio politico nel Mezzogiorno d'Italia (1799-1895)", a cura di Emilio Gin e Silvia Sonetti, Rubbettino, 2021.
Con i curatori intervengono Nicola Del Corno (Università degli Studi di Milano) e Francesco Barra (Università di Salerno).
Incontro sul tema "Italia e Albania nel secondo dopoguerra" con Paolo Rago (Università Marin Barleti di Tirana) e Settimio Stallone (Università di Napoli "Federico II") a proposito dei temi trattati in tre libri curati da Paolo Rago, editi da Laterza e dedicati a vari aspetti delle relazioni fra l'Italia repubblicana e l'Albania comunista:
- "Una pace necessaria. I rapporti italiano-albanesi nella prima fase della Guerra fredda" (2017)
- "Gli anni della distensione. Le relazioni italiano-albanesi nella fase centrale della Guerra fredda" (2019)
- "Prima della fine. Le relazioni italiano-albanesi nella fase conclusiva della Guerra fredda" (2021)
Si tratta del sesto appuntamento del Forum bibliografico balcanico, curato da Antonio D'Alessandri nell'ambito del programma di iniziative scientifiche del Centro di ricerca interdipartimentale sull'Europa centro-orientale, la Russia e l'Eurasia (CRIERE) e l'Associazione italiana di studi del Sud-est europeo (AISSEE).
Dagli attentati dell’11 settembre 2001 alla guerra russo-ucraina
Seminario in presenza e on line
Superato in maniera clamorosa il ventennale dagli attentati dell'11 Settembre 2001, con il precipitoso ritiro statunitense dall’Afghanistan e il drammatico ritorno al potere dei Talebani, si organizza una giornata di studi incentrata sull’affermarsi di una società della paura nell’area euro-atlantica e mediterranea all’indomani di quell’inaudita operazione di Al-Qaeda.
Nello specifico, si opererà una riflessione trasversale che partendo dalle peculiarità e dalla fenomenologia del fatto terroristico, arriva ad addentrarsi nell’analisi dei suoi impatti sul tessuto “occidentale”, cercando di ricostruire il perimetro e la cifra della “nuova era storica” (concomitante all’avvio del cosiddetto Terzo Millennio) aperta dal terribile abbattimento “in diretta” delle Torri Gemelle americane.
Ci si interrogherà nel contempo sul tornante dell’11 settembre 2001 nella storia delle relazioni internazionali e sul ripristino della politica di potenza nell’area euromediterranea e orientale, anche alla luce della II guerra del Golfo del 2003 e della recente guerra in Ucraina, con il ritorno alla paura di uno scontro atomico.
Ciclo di seminari del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane dell’Università di Modena e Reggio Emilia in collaborazione con SISSCO e Fondazione per le scienze religiose
Mercoledì 30 marzo 2022, ore 11.00 “Ecumenismo”
Interviene il Dott. Luca Ferracci, Università di Modena e Reggio Emilia
Discute con lui la Prof.ssa Silvia Scatena, Università di Modena e Reggio Emilia
Presso la Fondazione per le scienze religiose, via San Vitale 114, 40125, Bologna
Link zoom: https://us02web.zoom.us/j/81009952577
Il ciclo di seminari emerge a partire dalle ricerche condotte nell’ambito del PRIN Representing Religious Diversity in Europe: Past and Present Features, che intende indagare dal punto di vista storico, giuridico e linguistico la diversità religiosa dell’Europa contemporanea. In particolare, l’unità del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane dell’UniMoRe, ambisce a mostrare ostacoli, sfide e opportunità offerte dalla molteplicità dei rapporti tra comunità di fede e potere politico e le dinamiche storiche che segnano il dialogo inter- e intra- religioso nello spazio europeo degli ultimi cento anni.
Il lavoro si focalizza sulle diverse rappresentazioni storiche della diversità religiosa e su come queste esprimano un linguaggio volto a descrivere a) i “modelli della violenza”, il cui obiettivo è la limitazione (quando non lo sradicamento) della diversità; b) i processi e i fenomeni il cui obiettivo è la regolazione, la gestione, la ricognizione e il riconoscimento della diversità.
Riconosciuto come “Seminario di ricerca SISSCO – Società italiana per lo studio della storia contemporanea”, il ciclo vuole indagare il significato di alcuni dei termini che andranno a comporre il Dizionario storico della diversità religiosa e presentare i risultati di questa ricerca.
Presentazione del volume di Giulio Tatasciore, Briganti d'Italia. Storia di un immaginario romantico, Viella 2022.
Ne discutono con l’autore Francesco De Cristofaro (Università di Napoli Federico II) e Pasquale Palmieri (Università di Napoli Federico II). Coordina Laura Di Fiore (Università di Napoli Federico II).
La presentazione si terrà martedì 3 maggio alle ore 15.00 presso l’ Aula ex Cataloghi lignei (via Porta di Massa 1, Napoli) e verrà trasmessa in modalità remota sulla piattaforma Microsoft Teams. Per assistere è necessario collegarsi con il proprio browser utilizzando il seguente link: https://urly.it/3n7ab
I briganti e le vittime della nazione: il paradigma vittimario dal Risorgimento alla seconda Repubblica (1794-2020)
Convegno internazionale di studi, Università di Salerno, 4-5-6 maggio 2022
Prin 2017 Il brigantaggio rivisitato. Narrazioni, pratiche e usi politici nella storia dell'Italia moderna e contemporanea
Tappa conclusiva di un lavoro collettivo di ricerca durato due anni, il convegno analizza, nel lungo periodo, il discorso sulla vittimizzazione. Le relazioni pongono la questione storiografica del brigantaggio e delle vittime della nazione oltre la cortina del “dovere della memoria” e del paradigma vittimario risalendo alle origini del discorso pubblico sulla vittimizzazione, tra dati strutturali e passaggi congiunturali, della storia nazionale, con uno sguardo aperto al confronto internazionale.
International Conference
Nei giorni 4 e 5 maggio 2022, presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” (Aula Starace, Palazzo Pasquale Del Prete, Piazza Cesare Battisti, 1) si terrà una conferenza internazionale dal titolo “The Iran-Iraq War (1980-1988)”;
importante momento di confronto per approfondire le dinamiche, le implicazioni e le ricadute, di portata globale, di una guerra mediorientale che ha giocato un ruolo fondamentale nella definizione dell’assetto nazionale e internazionale dei due Paesi.
Il convegno è organizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e dalla St Andrews University (Scotland, UK), con il sostegno del British Institute for Persian Studies (BIPS), della Regione Puglia e della Fondazione Gramsci di Puglia. Data la dimensione internazionale della conferenza, essa si svolgerà in lingua inglese e verrà trasmessa in diretta su Facebook e YouTube sui canali della Fondazione Gramsci di Puglia.
International Conference
Nei giorni 4 e 5 maggio 2022, presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” (Aula Starace, Palazzo Pasquale Del Prete, Piazza Cesare Battisti, 1) si terrà una conferenza internazionale dal titolo “The Iran-Iraq War (1980-1988)”;
importante momento di confronto per approfondire le dinamiche, le implicazioni e le ricadute, di portata globale, di una guerra mediorientale che ha giocato un ruolo fondamentale nella definizione dell’assetto nazionale e internazionale dei due Paesi.
Il convegno è organizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e dalla St Andrews University (Scotland, UK), con il sostegno del British Institute for Persian Studies (BIPS), della Regione Puglia e della Fondazione Gramsci di Puglia. Data la dimensione internazionale della conferenza, essa si svolgerà in lingua inglese e verrà trasmessa in diretta su Facebook e YouTube sui canali della Fondazione Gramsci di Puglia.
Giovedì 5 maggio ore 9,30
incontro con
Eugenio Attanasio
Presidente della Cineteca della Calabria
Colloqui con Vittorio De Seta su documentario, cinema e tv
Per partecipare all’incontro cliccare sul link in locandina
Presentazione online del volume di Lucia CeciLa fede armata. Cattolici e violenza politica nel Novecento, giovedì 5 maggio alle 16. Dialogherà con l’autrice Maria Antonia Paiano. Introduce Maria Chiara Rioli.
L’evento rientra all’interno dei seminari “Relazioni, conflitti, mobilità religiose dal medioevo all’età contemporanea” organizzati dall’Istituto Sangalli per la storia e le culture religiose.
È possibile partecipare alla presentazione collegandosi al link presente nella locandina: https://www.istitutosangalli.it/wp-content/uploads/2022/04/Locandina-relazioni-conflitti-mobilita.pdf
Le relazioni fra DDR e Italia: i partiti comunisti e i gemellaggi cittadini
Webinar
Giovedì 5 maggio 2022 ore 17:00
Link di connessione: https://bit.ly/3JnloJc
Il seminario è il primo incontro di un ciclo di tre webinar, organizzato dall’Istituto Italiano di Studi Germanici e dal Dipartimento di Scienze della Formazione dell'Università Roma Tre con il patrocinio della Siscalt e della Sissco, dedicato alle piste di ricerca innovative della giovane germanistica italiana, promosso nell'ambito del progetto Le relazioni culturali tra Italia e DDR (IISG).
Il seminario si focalizzerà sui rapporti bilaterali fra Italia e DDR, a partire dalle complesse relazioni fra Pci e Sed e dalla pratica dei gemellaggi fra i comuni dell’Italia ‘rossa’ e la DDR, nei loro aspetti economici, socio-culturali e politici.
INTRODUCE
Carlo Spagnolo, Presidente Siscalt, Università degli Studi di Bari
INTERVENTI
Francesco LEONE, Università di Mannheim
Teresa MALICE, Università di Bielefeld
MODERA
Costanza CALABRETTA, Istituto Italiano di Studi Germanici
Organizzazione:
Istituto Italiano di Studi Germanici e
Dipartimento di Scienze della Formazione - Università Roma Tre.
Dipartimento di Scienze della Formazione - Aula “Volpi”, Via del Castro Pretorio 20 - Roma
Frutto di un confronto interdisciplinare fra la ricerca storica contemporaneistica e quella pedagogica e storico-educativa, il seminario propone una storia culturale e politica della cittadinanza repubblicana, ricostruita attraverso i momenti e le figure di leadership più significative, con attenzione alle influenze intellettuali e ideologiche di carattere transnazionale, le sfide generazionali e le pratiche educative, i linguaggi e le rappresentazioni che maggiormente hanno segnato la politicizzazione della vita pubblica.
SALUTI ISTITUZIONALI
Ore 9.30-13.30
MASSIMILIANO FIORUCCI (Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione, Università degli Studi Roma Tre)
LORENZO CANTATORE (Direttore del MuSEd, Università degli Studi Roma Tre)
INTRODUZIONE AI LAVORI:
CARMELA COVATO e MAURIZIO RIDOLFI
MAURIZIO RIDOLFI (Università degli Studi della Tuscia), La storia della politica come apprendistato repubblicano nell’Italia democratica
ROBERTO SANI (Università di Macerata), La scuola e l’educazione civile degli italiani nel secondo dopoguerra
PATRIZIA GABRIELLI (Università degli Studi di Siena), “Padri e madri della Repubblica”: studi di genere e politica nella pedagogia civile
CARMELA COVATO (Università degli Studi Roma Tre), L’itinerario pedagogico del marxismo italiano e il contributo di Mario Alighiero Manacorda
GIOVANNI MARIO CECI (Università degli Studi Roma Tre), Stato, partito e persona in un’epoca di politica di massa: la “pedagogia democratica” di Aldo Moro
ALEXANDER HÖBEL (Università degli Studi di Napoli Federico II), “Essere comunisti italiani”: tra modelli rivoluzionari e pedagogia repubblicana
GREGORIO SORGONÀ (Università degli Studi di Siena), Le destre italiane e la Costituzione. Culture e pedagogie politiche a confronto
DISCUSSANT MARCO DE NICOLÒ (Università degli Studi di Cassino)
Ore 14.30-18.30
LA RICERCA STORICO-EDUCATIVA E I PERCORSI DELLA POLITICA
CHIARA META (Università degli Studi Roma Tre), Questioni educative, cultura di massa e formazione. L'influenza di Gramsci nel secondo dopoguerra
FRANCESCA BORRUSO (Università degli Studi Roma Tre), La scuola media unica fra strategie politiche e riforme pedagogiche
ELENA ZIZIOLI (Università degli Studi Roma Tre), Albino Bernardini e le pedagogie popolari
MARIALUISA SERGIO (Università degli Studi Roma Tre), Per una "coscienza del globale"; La Pira, Aldo Capitini e la pace internazionale
MASSIMILIANO FIORUCCI (Università degli Studi Roma Tre), L’azione educativa per gli ultimi. Don Roberto Sardelli nelle periferie romane
ROBERTO COLOZZA (Università degli Studi della Tuscia), I movimenti, la sinistra extraparlamentare e la decostruzione della pedagogia repubblicana
SANTE CRUCIANI (Università degli Studi della Tuscia), Bruno Trentin: cittadinanza attiva, diritti e conoscenza nelle reti transnazionali del lavoro.
RAFFAELLO DORO (Università degli Studi della Tuscia), Cittadini e lavoratori. Le 150 ore nell’apprendistato sociale e civile dell’Italia repubblicana
DISCUSSANT CARLO FELICE CASULA (Università degli Studi Roma Tre)
Per partecipare al seminario di studi, che si svolgerà in presenza, è necessario prenotarsi scrivendo al seguente indirizzo di posta elettronica: chiara.lepri@uniroma3.it
Panel Discussion on Zoom
In order to participate, RSVP and you will receive an e-mail with your Zoom linkby 6pm on May 5If you don't receive the e-mail by then, contact us at casa.italiana@nyu.edu
Panelists:John Agnew, UCLAMariachiara Giorda, University of Roma TreSilvia Omenetto, Sapienza University, Rome
Introduced and moderated by Massimo Di Gioacchino, NYU
While mostly known around the world for its magnificent Catholic urban heritage – from the St. Peter’s Basilica in Rome to the Duomo of Florence, from the depictions of the saints on streets of Naples to statues to the Virgin Mary in Palermo – Italy has become after its unification in 1861 a much more diverse society, hosting today a large non-Catholic population. As a consequence, its urban landscape has profoundly changed since then and even today it keeps reflecting an extraordinary and often overlooked architectural and material variety: the urban geometry based on a monopoly has been transformed into a chaotic religious space.
How have religious denominations impacted the life of Italian cities? How is religious diversity experienced and perceived in urban spaces? How have urban spaces conformed and reframed religious practices, in particular in places of worship? How can religion be considered a cultural innovation marker in the process of urbanization?
Presentazione del volume di Giorgio Cella, Storia e geopolitica della crisi ucraina. Dalla Rus' di Kiev a oggi (Carocci 2021), organizzata nell’ambito del ciclo “Libri di Storia”, presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Napoli Federico II.
Ne discutono con l’autore Roberto Delle Donne (Università di Napoli Federico II), Massimo Cattaneo (Università di Napoli Federico II), Giovanna Cigliano (Università di Napoli Federico II) e Teodoro Tagliaferri (Università di Napoli Federico II).
Coordina Umberto Roberto (Università di Napoli Federico II).La presentazione si terrà nell'Aula ex Cataloghi lignei del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Napoli "Federico II" (via Porta di Massa 1) e verrà trasmessa in modalità remota sulla piattaforma Microsoft Teams.Per assistere è necessario collegarsi con il proprio browser utilizzando il seguente link:https://urly.it/3n795
Terzo appuntamento del Seminario di ricerca SISSCo 2021 dedicato a AIDS, Global Health e diritti umani. A discutere di The AIDS Epidemic the first 15 years: 1981 to 1996, e di questioni storiografiche e metodologiche relative alla ricerca storica sull'HIV/AIDS, sarà A. Whiteside (University of Waterloo).
Al seminario, che si terrà in inglese, si accede mediante il link in locandina e digitando questo Meeting ID: 86852496893.
Martedì 10 maggio alle ore 17:30 Serhii Plokhii (Harvard University) parlerà sul tema dei rapporti fra Ucraina e Russia rispondendo alle sollecitazioni di Andrea Graziosi e del sottoscritto. L'incontro avverrà nella Chiesa dei SS. Marcellino e Festo (Largo San Marcellino 10) a Napoli.
The Department of Political Science, Law and International Studies of the University of Padua organizes the 3rd edition of the International Politics and Security Spring School on the 27th of April, and the 11-14th of May, under the scientific coordination of prof Valentine Lomellini.
IPSE addresses the major changes in International Politics & Security, thanks to a historical and integrated approach: it relies on a network of 12 European Universities, involving worldwide well-known experts that study this phenomenon from a multidisciplinary perspective. From history to political science, from sociology to economics and international relations, IPSE offers a unique opportunity to learn the most relevant scientific developments in this area of knowledge.
This edition addresses "The changing nature of conflicts. Global diplomacy and international threats" and among the top speakers are Romano Prodi (Former President of the European Commission, former PM of Italy), Martha Crenshaw (Stanford University), Odd Arne Westad (Yale University).
This year's edition is organized with the support of the NATO Public Diplomacy Division, under the Patronage of the European Parliament, and is part of the series of events in celebrations of the 800th Anniversary of the University of Padua.
Mercoledì 11 maggio, presso il collegio Ghislieri di Pavia, Raffaele Romanelli sarà protagonista (dopo Carlo Ginzburg e Nicola Cusumano) del terzo incontro del ciclo "I Linguaggi della Storia", organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Pavia, a cura di Elisa Signori e Cesare Zizza.
L’evento si terrà in presenza su prenotazione attraverso la piattaforma Eventbrite (il link sarà reso disponibile sul sito www.ghislieri.it) e in streaming sul canale YouTube del Collegio.
Il seminario si concentra sulle vicende degli intellettuali tedeschi sia nel contesto della Guerra fredda, attraverso l’esperienza della Società Europea di Cultura, che nel contesto della Wende e della riunificazione, focalizzandosi in questo caso sulla figura e l’opera di Christa Wolf. Introduce la prof.ssa Ute Weidenhiller (Università di Roma Tre), intervengono la dott.ssa Francesca Somenzari (Università di Torino) e Giulia Bocchetti (Università di Roma Tre), modera la dott.ssa Laura Di Fabio (FBK).
Organizzazione IISG, Roma Tre, patrocinio Siscalt e Sissco
Giovedì 12 Maggio, ore 17. Link di connessione: https://bit.ly/3JnloJc
L’intendimento del Convegno è quello di analizzare le elezioni amministrative del 1920 e le politiche del 1921, approfondendo alcuni originali e innovativi temi specifici, oltre ad offrire uno sguardo aggiornato nell’interpretazione generale di tale snodo della storia contemporanea italiana.
I contributi dei relatori affronteranno casi di studio riguardanti i territori, le macro aree territoriali, le province, le città e i partiti politici.
Ciclo incontri a cura dell'Istituto storico toscano della Resistenza e dell'Età contemporanea (ISRT) e con il
sostegno del Comune di Firenze Assessorato alla Cultura
In collaborazione con: Camera del Lavoro, Fondazione Valore Lavoro, Istituto Ernesto De Martino, Istituto Gramsci Toscano, Museo Ginori, SMS di Rifredi,
Società Italiana di storia del lavoro.
Le conferenze si svolgeranno - come da programma allegato - nei giorni 12 (Camera del Lavoro), 18 (SMS Rifredi) e 25 maggio (Museo Manifattura Ginori).
Il prossimo 12 maggio si terrà la VII edizione del seminario idee d'Europa, organizzato dal Dottorato in Studi storici delle Università di Firenze e Siena, dall' European University Institute e Historical Archives of the European Union e dal Centro Interuniversitario di Studi di Storia Globale (GLOBHIS).
Il tema di quest'anno è "Public History e Memorie dell'Europa tra '800 e il nuovo millennio".
Il seminario si terrà in presenza presso la Sala delle Crociere, e non presso l'Aula De Gasperi, come indicato.
L'evento sarà visibile anche tramite zoom, se si è interessati sarà sufficiente richiedere il link.
Terzo settore e questione occupazionale nell'Italia repubblicana
Federico Creatini (borsista Università di Pisa)
La storia del cosiddetto "terzo settore" è ancora tutta da scrivere. Al suo interno un ruolo centrale giocò il dibattito intorno alla regolamentazione del 'lavoro volontario' e alla possibilità di rendere il volontariato una sorta di apprendistato professionalizzante. Il dibattito, che vedeva la partecipazione di importanti gruppi di interesse e pressione, si sviluppò anche attorno alle differenze interne al terzo settore, soprattutto tra associazioni di volontariato e cooperative sociali. Attraverso questo prisma verrà introdotto un aspetto decisivo nella definizione del lavoro nei servizi socio-assistenziali nell'Italia repubblicana.
Presentazione del volume Il destino dell’Ucraina. Il futuro dell’Europa (Scholé, 2022) di Simone Bellezza (Università degli Studi di Napoli Federico II).
Con l'autore, intervengono Elena Dundovich (Università di Pisa) e Serena Giusti (Scuola Superiore Sant’Anna, Pisa). Coordina Arturo Marzano (Università di Pisa)
Ciclo di seminari "Divergenze parallele. Ucraina e Russia alla prova della storia"
Università di Pisa - Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere
a cura di Gian Luca Fruci, Gianluca Fulvetti, Sonia Paone
Disponibile online, via Teams: https://www.cfs.unipi.it/c/2022-ucraina-russia
e sul canale Youtube del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere: https://www.youtube.com/c/Civilt%C3%A0eFormedelSapereUNIPI
Il 13 maggio 2022, ad Aosta, nel Palazzo regionale, Sala Maria Ida Viglino, la Fondation Emile Chanoux e la Fondazione Adriano Olivetti, in collaborazione con la Fondazione Courmayeur Mont Blanc e l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Regione Autonoma Valle d’Aosta, promuovono un convegno internazionale volto a esplorare il rapporto delle istituzioni e della società valdostana con l’ideale e il progetto Comunitario olivettiano.
Seminario di discussione dei libri di Viviana Mellone, La Restaurazione Atlantica. La conferenza di Parigi sulla Banda Oriental (1816-1819), Esi 2020 e Ludovico Maremonti, La monarchia e il Libertador. Sovranità e istituzioni nel primo impero messicano (1821-1823), Mimesis 2021.Ne discutono:Marco Mariano (Università di Torino)Valeria Ferrari (Università di Roma La Sapienza)Coordina:Marco Meriggi, (Università di Napoli Federico II).
Il seminario si terrà il giorno 13 maggio 2022 alle ore 16.00 nell'Aula ex Cataloghi lignei (via Porta di Massa 1, Napoli) del Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Napoli Federico II. Verrà trasmesso anche in modalità remota sulla piattaforma Microsoft Teams. Per assistere è necessario collegarsi con il proprio browser utilizzando il seguente link: https://urly.it/3ndc4
Nell’ambito del ciclo I Seminari di Storia dell’età delle rivoluzioni e del Risorgimento (Prof. Gian Luca Fruci), il 13 e il 23 maggio a Pisa si terranno due incontri sul tema Oggetti e Corpi politici, organizzati con il contributo della Domus Mazziniana di Pisa nel quadro del PRIN 2017WLPTRL “Il brigantaggio rivisitato. Narrazioni, pratiche e usi politici nella storia dell’Italia moderna e contemporanea”.
Gli incontri si terranno in presenza con la possibilità di collegarsi a distanza tramite la piattaforma Teams e saranno trasmessi in diretta sulla pagina facebook e sul canale YouTube della Domus Mazziniana.
https://www.cfs.unipi.it/2022/05/05/i-seminari-di-storia-delleta-delle-rivoluzioni-e-del-risorgimento-oggetti-e-corpi-politici/
Per informazioni:
Conferenza internazionale della Fondazione Max Weber, organizzata dall'Istituto Storico Germanico di Roma, sul tema del confronto tra la restituzione dei beni culturali ebraici e di quelli coloniali a partire dal 1945. Lungi dal proporre semplicistici paragoni, attraverso l'analisi della politicizzazione della cultura materiale a partire dalla fine della Seconda Guerra Mondiale il convegno esamina l'evoluzione di tematiche quali il ruolo del patrimonio culturale nella (ri)costruzione delle comunità nazionali e collettive, il persistere dell'anti-semitismo e del razzismo e la concezione di patrimonio culturale come componente indispensabile della giustizia di transizione in prospettiva globale.
While the glaring differences between Holocaust-era and colonial-era persecutions and expropriation instances are indisputable, inquiring into the similarities in post-fascist and post-colonial restitution practices and discourses appears crucial to better understand not only the political relevance of heritage and its role in memory- and nation-building, but also the persistence of anti-Jewish and racist stereotypes in the post-1945 world order and the recurrence of restitution motives in present-day nationalist propaganda.
I sessione – ore 9.30
Presiede: Stefano Picciaredda
- Saluti istituzionali
- La politica e l’amministrazione
- Michele Galante, Le sinistre
- Gloria Chiara Ciuffreda, La Democrazia cristiana
- Davide Antonio Leccese, La Chiesa foggiana tra impegno
politico, sociale e collateralismo
- Vincenzo Robles, La destra, le destre
- Testimonianze
- Lia Masi
- Angelo Rossi
- Vittorio Salvatori
- L’evoluzione demografica e urbanistica della città
- Piero Fatigato, Foggia dalle macerie alla febbre edilizia:
l’evoluzione urbanistica della città
- Gianfranco Piemontese, Architetture sopravvissute
alla guerra e scelte urbanistiche che le avrebbero distrutte
- Geppe Inserra, Sguardi esterni su Foggia
II sessione – ore 14.30
Presiede: Saverio Russo
- Economia, Società, Lavoro
- Antonio Bonatesta, Acqua, agricoltura e industria
nell’economia di Capitanata
- Micky de Finis, L’attività della Confindustria
- Giovanni Sardaro, La Federazione foggiana della Cgil
- Matteo Pio Pazienza, L’Ente per la Riforma
Agraria e la Cassa per il Mezzogiorno
- Carmine de Leo, La giustizia a Foggia dal
dopoguerra all’emergenza operativa
- Lorenzo Pellegrino, Salute e sanità
- Antonio Russo, Il primo ventennio delle Acli di
Capitanata
- La vita culturale, religiosa e associativa
- Caterina Celeste Berardi, Il mondo cattolico.
Protagonisti, sfide, aspetti sociali e pastorali
- Guido Pensato, Fermenti culturali tra ricostruzione
e modernizzazione
- Gloria Fazia, Il Museo civico: gli anni della rinascita
- Filippo Santigliano, Stampa e periodici
- Giuseppe Trincucci, Foggia vista dal di dentro: la
stampa locale
- Angelo Rinaldi, Istituzioni politiche e culturali a
Foggia tra ricostruzione e contestazione
- Vito Saracino, La stampa e l’emancipazione politica
femminile negli scritti di Anna Matera
Per le serie dei Seminars in Environmental History e dei Naples Modern & Contemporary History Seminars, Angela Santese (Università di Trieste) presenterà una ricerca dal titolo "From Vancouver to the World: History of Greenpeace" mercoledì 18 maggio alle 14:30 presso la Scuola Superiore del Meridione.
Secondo appuntamento del ciclo Dialoghi sul Risorgimento a cura del Comitato di Roma dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano.
Andrea Ungari e Antonio D'Alessandri interverranno sui temi trattati nel volume di Fabrice Jesné, La face cachée de l'empire. L'Italie et les Balkans 1861-1915, Roma, École française de Rome, 2021.
Seminario di studi promosso dalla Cattedra di Storia delle Relazioni internazionali sull'emancipazione dell'Africa nel Novecento e tenuto dalla dottoressa Donata Rega.
Il terzo seminario, a conclusione del ciclo di approfondimento sulle nuove ricerche sulla DDR, tratterà: - dei consumi culturali nella Germania orientale, soprattutto attraverso la lente della produzione letteraria e cinematografica; - delle relazioni culturali con l’Italia, esplorando il lavoro di mediazione con la DDR svolto dal Centro Thomas Mann. Introduce il Prof. Stefano Cavazza - docente di storia contemporanea presso il dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna
Intervengono il dott. Marcello Anselmo - chercheur associé dell'UMR TELEMMe (CNRS/Aix-Marseille Université) e la dott.ssa Costanza Calabretta - assegnista presso IISG
Fare e narrare storia attraverso la ricerca e le fonti. Nelle giornate di lunedì 23 e martedì 24 maggio l’Università della Tuscia organizza presso il proprio Auditorium una Conferenza-Spettacolo sul tema “Cittadine! Alla conquista del voto”. In vista della festa nazionale del 2 giugno e nel quadro del programma “Cittadine, Repubblica”, lo spettacolo è allestito grazie alle scuole di ballo di Viterbo. Nello sviluppo di una suggestiva pratica di Public History, si narrano le radici della nostra democrazia attraverso la conquista del diritto di voto alle donne. Seguirà un seminario di studio la mattina di mercoledì 25 maggio.
Presentazione del volume "L’azienda Olivetti e la cultura. Tra responsabilità e creatività (1919-1992)" (Donzelli Editore) Con Enrico Bandiera, Paolo Griseri, Dora Marucco e Anna Maria Viotto In collaborazione con Associazione Archivio Storico Olivetti Il volume è il risultato di una ricerca sui periodici della biblioteca dell’Associazione Archivio Storico Olivetti. Lo studio è stato sostenuto dal Ministero della Cultura e dall’Associazione.
Presentazione 'Il Lodo Moro'. Terrorismo e ragion di Stato", Laterza, 2021 di Valentine Lomellini, online su Storiaglocale.com, con Gianluca Falanga, Vladimiro Satta e Armando Pepe
Mercoledì 25 maggio, alle 17.00, presso la sede della Biblioteca di storia moderna e contemporanea di Roma, nell’ambito del Maggio dei Libri, sarà presentato il volume Briganti d’Italia. Storia di un immaginario romantico di Giulio Tatasciore (Viella, 2022).
Presentazione 'Il Lodo Moro'. Terrorismo e ragion di Stato", Laterza, 2021 di Valentine Lomellini, online su Stroncature.com, con Paolo Pombeni e Luca Riccardi
L’iniziativa ha l’obiettivo di presentare i patrimoni culturali del terzo settore legati alla storia del superamento dei manicomi e della costruzione di nuove politiche e pratiche di salute mentale, per individuare linee di ricerca e per discutere strategie innovative di utilizzo delle fonti storiche in iniziative in ambito culturale e sociale e in azioni nel campo della cura della persona.. Al centro dell’attenzione sono le storie, gli archivi, i documenti, le memorie e le pratiche delle cooperative sociali e delle associazioni nate nel corso del processo di deistituzionalizzazione.
Il 26 e 27 maggio 2022, Parresia, piattaforma digitale del network Cantiere Storico Filologico, trasmetterà sul proprio canale YouTube il convegno on line "Archivi e Biblioteche al tempo del Covid-19. Problematiche e nuove prospettive". L'evento si inserisce nell'ambito delle attività convegnistiche del Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell'Università della Campania "Luigi Vanvitelli". Nella prima sessione di giovedì 26 maggio, a partire dalle ore 15:00, sono previsti gli interventi di Mario De Prospo, Paolo Franzese, Marco Lanzini e Alberto Palladini. Nella seconda sessione di venerdì 27 maggio, a partire dalle ore 10:30, sono previsti gli interventi di Alessio Assonitis, Andrea Bocchi, Marco De Nicolò e Paolo Mascilli Migliorini. Per assistere all'evento collegarsi alla pagina: https://www.youtube.com/channel/UCzEjmvU7xv5WT0yKRnmUVfw
La questione agraria globale e l'Italia repubblicana. Nuove ricerche e interpretazioni a confronto
Coordinatori e responsabili del Seminario: Emanuele Bernardi, Giuliana Laschi, Claudia Villani Seminario SISSCO 2021-2022
Seminario online e in presenza - Università "Sapienza" – 26 maggio 2022 – ore 9,15-12.30
NON DI SOLO GAS...STABILIZZAZIONE POLITICA, SICUREZZA ALIMENTARE E COMMERCIO INTERNAZIONALE TRA RICOSTRUZIONE E GRANDE TRASFORMAZIONE La guerra in corso in Ucraina sta avendo e avrà importanti effetti a carattere globale nelle relazioni internazionali economiche, finanziarie, commerciali, alimentari. La crisi conferma vieppiù l'esistenza di un regime di interdipendenze; e di quanto economie, territori, agricolture lontane siano interconnesse fra di loro (G. Fabiani, Agricoltura mondo, 2015). Come rilevato dagli osservatori più attenti, quanto sta accadendo in Ucraina - paese importante per la produzione ed esportazione di cereali - condiziona e condizionerà inevitabilmente le politiche commerciali mondiali dei generi alimentari, ponendo un problema di sicurezza, di accesso al cibo e di distribuzione delle materie prime a livello internazionale, investendo direttamente la stabilità dei paesi in via di sviluppo oltre che la qualità delle nostre democrazie (ONU-World Food Programme, 2022). L'emergenza climatica e pandemica prima, e la guerra poi, seguita da programmi accelerati di riarmo, stanno alimentando un articolato dibattito internazionale sui modelli di sviluppo e sul paradigma della produttività rispetto a quello della sostenibilità; e hanno innescato ulteriori riflessioni sul Next Generation UE e sui contenuti della "svolta" ecologica annunciata dal piano europeo. Alla luce di tali questioni, nel solco di una comparazione possibile con la fase storica successiva alla seconda guerra mondiale, il secondo seminario di ricerca SISSCo vuol tornare a concentrare l'attenzione su come l'Italia abbia affrontato la "questione alimentare" nel suo lungo dopoguerra, abbia costruito le proprie interconnessioni economico-finanziarie, le catene di approvvigionamento, le correnti commerciali e così via, attraversando il primo periodo della guerra fredda alla luce del quadrinomio produttività, consumi, interdipendenza e sicurezza, che fu alla base dell'egemonia americana sull'Europa (P. P. D’Attorre, Nemici per la pelle, 1991). Il seminario, coniugando politica ed economia in un arco temporale che va dalla fine della II Guerra Mondiale agli anni del boom economico, rifletterà sulle politiche cerealicole, in particolare sull'importanza strategica del grano prima e durante il Piano Marshall, sui nodi commerciali internazionali dell'agro-alimentare (con uno sguardo verso gli Stati Uniti, ma anche verso altri paesi europei ed extraeuropei), sulla politica di sicurezza alimentare - emersa come elemento strutturale delle politiche nazionali e affermatasi nell'ambito della Nato dopo la crisi di Corea del 1950-53 -, sulle campagne come luoghi della Guerra fredda, sia sul piano fattuale che simbolico, come nel caso dell'Unione Contadina Internazionale (IPU).
. Manuel Vaquero Piñeiro (Università degli Studi di Perugia), Il grano in Italia tra il dopoguerra e gli anni del boom economico
· Emanuele Bernardi (Università "Sapienza"), Strategie alimentari tra economia, politica e sicurezza · Giulio Mellinato (Università degli Studi di Milano-Bicocca), Il ritorno dell'attore dimenticato: l'export agroalimentare italiano negli anni del boom coreano · Miguel Cabo Villaverde (Universidade de Santiago de Compostela), L'Internazionale Verde
Interventi programmati Guido Fabiani (Università di Roma Tre)
Carlo Fumian (Università di Padova )
Giuliana Laschi (Università di Bologna)
Alfonso Pascale (Accademia della ruralità)
Claudia Villani (Università di Bari)
Conclude: Roberto Reali (CNR)
Aula A di Storia Medievale, III piano, Facoltà di Lettere e Filosofia, Sapienza on line: https://meet.google.com/ock-pzxu-brk
Presentazione del volume di Ilaria Pavan, Le conseguenze economiche delle leggi razziali (Il Mulino 2022), organizzata nell’ambito del ciclo “Libri di Storia” presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Napoli Federico II.
Ne discutono con l'autrice: Francesca Cavarocchi (Università di Firenze)Olindo De Napoli (Università di Napoli Federico II)Coordina:Daniela Luigia Caglioti (Università di Napoli Federico II)La presentazione si terrà nella Sala del refettorio, presso la Biblioteca di Area Umanistica (Piazza Bellini, 60, Napoli). Verrà trasmessa anche in modalità remota sulla piattaforma Microsoft Teams. Per assistere è necessario collegarsi con il proprio browser utilizzando il seguente link: https://urly.it/3npmd
Venerdì 27 e sabato 28 maggio 2022, presso la Fondazione Romolo Murri di Urbino (FRM, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Via Aurelio Saffi, 15), si terrà il primo dei due seminari "Modernismus, modernismo, modernisme", organizzati dalla FRM, dalla rivista "Modernism" e dal Centre d’études en sciences sociales du religieux (EHESS/CNRS) sotto l'egida dell'Associazione Italiques.
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27 maggio 2022
Sessione presieduta da Pierre-Antoine Fabre
15.00 Alfonso Botti, Paolo Carile
Presentazione dell’iniziativa e saluti.
Dire e scrivere il modernismo nella letteratura e nelle riviste della Compagnia di Gesù
15.15 Marc Cheymol
Les pièges d’un intraduisible : modernisme, modernismo, modernism
15.45 Alexandra Delattre
Huysmans moderniste ? Un paradoxe du « médiévalisme » à la française
16.15 François Trémolières
Le modernisme littéraire
16.45 Pausa
Sessione presieduta da Daniele Menozzi
17.15 Liviana Gazzetta
Una ‘modernità alquanto pericolosa’: ricerca spirituale femminile e desiderio di sacerdozio in Francia e Italia tra XIX e XX sec.
17.45 Guglielmo Forni Rosa
Il modernismo religioso di Tolstoi
18.15 Fabrizio Chiappetti
Paul Sabatier, un bilancio storico-critico
18.45 Visita all’Archivio Paul Sabatier
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28 maggio 2022
Sessione presieduta da Raffaella Perin
Le riviste dei gesuiti e il modernismo
9.00 Francesco Tacchi
Stimmen aus Maria Laach
9.30 Annibale Zambarbieri
La Civiltà cattolica
10.00 Federico Ferrari
Études
10.30 Alfonso Botti
Razón y fe
11.00 Pausa
Sessione presieduta da Alfonso Botti
11.30 Fernando Molina Castillo
Il Santo (1905) di Antonio Fogazzaro
12.00 François Trémolières
L’édition critique de l’Histoire littéraire du sentiment religieux d’Henri Bremond
12.30 Discussione conclusiva sull’insieme dei lavori
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Comitato scientifico:
Alfonso Botti, Paolo Carile, Pierre-Antoine Fabre, Daniele Menozzi, Raffaella Perin.
Convegno promosso dall'Associazione Italia-Israele di Firenze con la collaborazione del Gruppo consiliare Toscana Domani della Regione Toscana, del Comitato Fiorentino per il Risorgimento, della Sociatà Mazziniana Italiana, del comitato per il centenario di Giuseppe mazzini e la partecipazione di Gigliola Sacerdoti Mariani, Michele Finelli, Mario Di Napoli, Alessandra Campagnano, Zeffiro Ciuffoletti. Saluti di Elisa Tozzi, Roberto Verrucchi, Sergio Casprini.
Incontro sul tema La dissoluzione della Jugoslavia e l'Europa contemporanea in cui interverranno Anna Maria Leto (Università Gabriele D'Annunzio di Chieti-Pescara) e Antonio D'Alessandri (Università Roma Tre), a proposito dei temi trattati nel volume di Armando Pitassio, La federazione perduta. Cronache e riflessioni sulla dissoluzione della Jugoslavia (Morlacchi, 2021). Sarà presente l'autore del libro.
Si tratta del settimo e ultimo appuntamento del Forum bibliografico balcanico, curato da Antonio D'Alessandri nell'ambito del programma di iniziative scientifiche del Centro di ricerca interdipartimentale sull'Europa centro-orientale, la Russia e l'Eurasia (CRIERE) e l'Associazione italiana di studi del Sud-est europeo (AISSEE).
Programme Il Mediterraneo negli archivi di Pio XII (Maria Chiara Rioli – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia) Religione e politiche internazionali nello spazio mediterraneo (Massimo de Leonardis – Emeritus, Università Cattolica del Sacro Cuore) Il Mediterraneo nel discorso pubblico di Pio XII (Roberto Regoli – Pontificia Università Gregoriana) I cattolici italiani e il Mediterraneo
(Paolo Valvo – Università Cattolica del Sacro Cuore) Les Catholiques francais et le cadre méditerranéen de la Libération à la guerre d’Algérie (Dominique Avon – école Pratique des Hautes études)
A Sea with its Centre in the Pope’s Rome: the Mediterranean in the Horizons of Civilization of Spanish National Catholicism
(Carlos Veci Lavín – Universidad de Navarra)
Forging a Maltese State – Projects of Civilization articulated in the Clash between Church and State, 1921-1964
(Nicholas Joseph Doublet – University of Malta)
A Mediterranean Island at a Crossroads: 1950’s Malta within the British Empire
(Simone Azzopardi – University of Malta)
Link for meeting: https://church.mt/zoom-the-world-is-a-sea
In occasione della XVI Giornata nazionale delle miniere al MINE verrà presentato il nuovo libro curato da Giorgio Sacchetti: Il futuro altrove. Lavoro e transizioni novecentesche nel territorio aretino, edito dalla Società Storica Aretina.Con saggi di Claudio Repek, Lia Rubechi, Claudio Cherubini, Ferruccio Fabilli e G. Sacchetti.L'idea di futuro, e più spesso di un futuro altrove, ha pervaso, ridisegnando nuovi diritti di cittadinanza, l'intero Novecento. Un secolo capace di rimodellare a propria immagine e somiglianza il retroterra socioculturale delle relazioni umane fino a quel momento improntate dalla civiltà contadina, uniformandolo, in maniera totalizzante, al nuovo sistema di valori della produzione industriale. Il libro prende in esame cinque casi-studio estratti dalle diverse aree della provincia aretina (città capoluogo, Casentino, Valtiberina, Valdichiana e Valdarno), caratterizzati da un'ambientazione prevalentemente rurale, sulla quale si innesta un processo di industrializzazione rapida, ma di breve durata. L'intento è quello di delineare le chiavi di lettura di un cambiamento epocale, pieno di contraddizioni, dove passato, presente e futuro si mescolano in modo spesso indistinto. È un'analisi inusuale, microstorica in apparenza, eseguita attraverso le molteplici dimensioni del lavoro e volta alla individuazione dei modelli mentali e psicosociali tipici delle grandi transizioni, come ad esempio, nei cinque casi esaminati nel libro, quelli propri della pluriattività e della città-fabbrica”.E' un libro sulla transizione del mondo contadino e sulla disillusione industriale. Uno dei casi-studio affrontati riguarda il Valdarno. È un focus su due mestieri scomparsi, contadini e minatori, “mondi contigui” che, nella transizione novecentesca verso il modello industriale fordista, hanno costituito un importante passaggio, antropologico-culturale soprattutto, trasmigrando infine nell’identità operaia, negli stili di vita “cittadini”. Il saggio affronta i temi della pluriattività, dell’autoconsumo e della mobilità, quello delle strutture mentali e del cibo come paradigma, e dedica infine una parte della ricerca alla quotidianità degli ultimi contadini sulle pendici di Pratomagno, utilizzando una mole variegata di fonti.Se ne parlerà il 28 maggio 2022.Presenteranno il volume ANTONELLA FINESCHI, pubblicista e FILIPPO BONI, giornalista e storico, in dialogo con l'autore/curatore.La manifestazione è organizzata da MINE e Comune di Cavriglia in collaborazione con la Società Storica Aretina ed è patrocinata dalla SISLAV, Società Italiana di Storia del Lavoro
LINK PER L'EVENTO:
Conferenza Sabato 28 mag • 17:30–19:00 Informazioni per partecipare di Google Meet Link alla videochiamata: https://meet.google.com/vvy-pwwb-syg Oppure componi: +1 641-812-2137 PIN: 623 671 108#
In occasione del Memorial Day, il 30 maggio al Centro Studi Americani di Roma verrà inaugurata la mostra storico-documentaria “Voci di libertà: I combattenti alleati di origine italiana nella Seconda guerra mondiale” / "Voices of Liberty: Allied Servicemembers of Italian Descent in WWII”, curata da Matteo Pretelli (Università di Napoli L’Orientale) e Francesco Fusi (Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età contemporanea). La mostra sarà visitabile fino alla fine di settembre.
Insieme con i curatori interverranno Matteo Sanfilippo (Università della Tuscia) e Michele Colucci (Istituto di studi sul Mediterraneo-CNR).
Saluti:
Roberto Sgalla, Direttore CSA
Christina Tomlinson, Acting Deputy Chief of Mission, US Embassy, Rome
La apertura a los investigadores de los Archivos Vaticanos del pontificado de Pío XII posibilita investigar en profundidad las relaciones de la Iglesia católica con España y con Latinoamérica entre 1939 y 1958. El diálogo entre historiadores y archiveros permitirá progresar en las principales pistas abiertas en la investigación en aspectos tan sobresalientes como: la influencia de la Santa Sede en la España de Franco o en las diversas repúblicas Latinoamericanas; el impacto de la creciente movilización seglar-muy especialmente en sus ramas juveniles y femeninas-; la conformación de un catolicismo de masas; la difusión y el alcance del relato de la hispanidad; o la notable incidencia que los católicos estadounidenses tuvieron en todos esos procesos.
El seminario se dividirá en dos partes: en la primera, cada invitado expondrá brevemente (10 minutos) sus hipótesis, certezas e interrogantes respecto al tema elegido; en la segunda parte se iniciará un diálogo en el que participarán los invitados y todos los que asistan presencialmente o a través de la sesión “online”. PONENTES que abrirán el coloquio (por orden alfabético)Gianfranco ARMANDO (Archivio Apostolico Vaticano): “La dimensión global del pontificado de Pío XII. El archivo de la Pontificia Opera di Assistenza”.Diego MAURO (Universidad Nacional de Rosario, CONICET): “Catolicismo, peronismo y democracia cristiana en Argentina. ¿Qué podrían aportar los Archivos Vaticanos para una nueva agenda de investigación?Natalia NÚÑEZ BARGUEÑO (Sciences Po, Paris): “La Iglesia de las masas. El Congreso Eucarístico Internacional de Barcelona”.Ángela PÉREZ DEL PUERTO (Universidad Autónoma de Madrid): “El asociacionismo católico femenino: construyendo ideología”.José Ramón RODRÍGUEZ LAGO (Universidad de Vigo): “Redes eclesiásticas entre Madrid, Washington y Roma”.Carlos M. RODRÍGUEZ LÓPEZ-BREA (Universidad Carlos IIII de Madrid): “El nuncio Cicognani y Franco, las claves de un acuerdo”.Paolo VALVO (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano): “El México de Pío XII: una mirada desde los archivos vaticanos”. El debate estará abierto a todos los presentes. Los interesados en participar “online” pueden presentar su solicitud hasta el viernes 27 de mayo a través de la dirección de correo jrlago@uvigo.es
Coordinación:José Ramón Rodríguez Lago (Universidad de Vigo)Carlos M. Rodríguez López-Brea (Universidad Carlos III) Organización:Proyecto de Investigación “Las estrategias de participación política de los católicos españoles durante el pontificado de Pío XII (1939-1958)” (PID2019-106428GB-100). Financiado por la Agencia Estatal de Investigación (España) Escuela Española de Historia y Arqueología de Roma (EEHAR-CSIC)
Martedì 31 maggio e mercoledì 1 giugno 2022, presso il Polo Didattico Fontane dell'Università di Genova (Via delle Fontane 10, Aula C), si terrà il seminario dottorale "Anti-Racisms in Modern and Contemporary Italy", promosso dal CENTRA (Centre for the History of Racism and Anti-Racism in Modern Italy, DAFIST).
Sarà possibile seguire l'evento anche a distanza, tramite la piattaforma TEAMS.
Per iscriversi contattare
matteo.caponi@edu.unige.it
enrica.asquer@unige.it
CENTRE FOR THE HISTORY OF RACISM AND ANTI-RACISM IN MODERN ITALY
DIPARTIMENTO DI ANTICHITÀ, FILOSOFIA, STORIA (DAFIST)
DOTTORATO IN STORIA, STORIA DELL’ARTE E ARCHEOLOGIA
UNIVERSITÀ DI GENOVA
31 maggio 2022 __________15:00-17:00 CEST__________ Presiedono: Enrica Asquer, Matteo Caponi (Università di Genova)
Francesco Cassata, Guri Schwarz (CENTRA, Università di Genova)
Saluti
Andrea Avalli (Scuola Superiore di Studi Storici, San Marino)
L’antirazzismo si è fermato a Eboli? Gli studi socio-antropologici sul Sud degli anni Cinquanta
Erica Bellia (University of Cambridge)
Anthologising Blackness: African American Literature in Italy, 1954-1964
Elena Cadamuro (Università di Genova)
“Contro ogni estremismo e violenza”. Martin Luther King e l’antirazzismo nella cultura visuale del settimanale illustrato “Epoca” (1963-1970)
Coffee break
__________17:30-19:00 CEST__________ Presiede: Guri Schwarz (Università di Genova)
Sophea Seng (California State University, Long Beach)
Cambodian Refugees: The Ongoing Racialization of Asian Bodies in Italy
Marta Panighel (Università di Genova),
Facing Islamophobia in Contemporary Italy. Notes Towards a Postcolonial History of Italian Muslim Women Anti-Racism
1 giugno 2022 __________9:30-11:00 AM CEST__________ Presiede: Simona Berhe (Alma Mater Studiorum, Università di Bologna)
Tommaso Rebora (Università di Teramo)
Potere nero o potere operaio? Le lotte degli africano-americani e la Nuova sinistra italiana
Manuele Gianfrancesco (Sapienza Università di Roma)
Scuola e antirazzismo: lineamenti di una storia critica
Coffee break
__________11:30-13:00 AM CEST__________ Presiede: Michele Colucci (CNR-ISMed)
Francesco Casales (Università di Pavia/Paris 8)
Ma non è una malattia: antirazzismo e colonialità nei fumetti di Gianfranco Manfredi
Giulia Fabbri (Sapienza Università di Roma), Decolonizzare lo spazio digitale: percorsi dell’antirazzismo intersezionale sui social media
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Discutono:
Enrica Asquer (Università di Genova)
Simona Berhe (Alma Mater Studiorum, Università di Bologna)
Matteo Caponi (Università di Genova/Fordham University)
Francesco Cassata (Università di Genova, Direttore CENTRA)
Michele Colucci (CNR-ISMed)
Valeria Deplano (Università di Cagliari)
Guri Schwarz (Università di Genova)
COMITATO ORGANIZZATORE:
Enrica Asquer (Università di Genova-CENTRA)
Simona Berhe (Università di Bologna-CENTRA)
Matteo Caponi (Università di Genova/Fordham University-CENTRA)
Michele Colucci (ISMed CNR-CENTRA)
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This event has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under the Marie Skłodowska-Curie grant agreement No. 794780.
Presentazione del volume di Simona Colarizi, Passatopresente. Alle origini dell'oggi 1989-1994 (Laterza, 2022) che si terrà martedì 31 maggio 2022 dalle ore 16 alle ore 18, presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, Via Barberia 4 (aula Camino). Con l’autrice dialogheranno i professori Fulvio Cammarano, Michele Marchi e Paolo Pombeni dell'Università di Bologna. L’evento si terrà in presenza, ma sarà possibile seguirlo anche online al seguente indirizzo zoom: https://unibo.zoom.us/j/93222740739?pwd=N01NaTFqN3MvaHJra29nSkVTb1ZXZz09
La Chiesa di Pio XII dopo la seconda guerra mondiale (1945-1958): le relationes ad limina come fonti della riflessione storiografica
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PROGRAMMA
9:15 Giovanni Vian: saluti e introduzione ai lavori
9:30 Carlo Urbani Riverire e riferire? Temi e problemi dalle relationes ad limina per un profilo dell’episcopato italiano nel secondo dopoguerra
9:50 Patrizia Luciani Il “progressismum gallicum” nelle relationes ad limina francesi e belghe fra 1947 e 1957
10:10 Enrico Baruzzo Tra desideri di restaurazione cattolica e segnali di secolarizzazione: la Spagna degli anni ’40 e ’50 vista attraverso le relationes ad limina di alcuni vescovi iberici
10:30-10:50 discussione e pausa
11:20 Daiana Menti Le missioni cattoliche in Scandinavia: un bilancio nelle relationes ad limina a Propaganda Fide (1948-1958)
11:40 Ivan Portelli Tra repressione e difesa: la situazione della Chiesa cattolica nella Jugoslavia comunista dalle relationes ad limina (1946-1958)
12:00 discussione e pranzo
14:00 Francesco TacchiLe relationes ad liminadei vescovi tedeschi: i problemi della ricostruzione e l’avvento della società del benessere (1948-1958)
14:20 Saretta MarottaLe tracce della questione ecumenica nelle relationes ad limina dei vescovi tedeschi (1948-1958)
14:40 Valentina Ciciliot La chiesa cattolica statunitense nel secondo dopoguerra: lo sguardo delle relationes ad limina (1949-1954)
15:00-15:20 discussione e pausa
16:00-17:00 Tavola rotonda con Enrico Galavotti e Alejandro Dieguez
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L'evento si terrà mercoledì 1 giugno 2022, nella Sala Milone, Palazzo Malcanton-Marcorà (terzo piano) Università Ca’ Foscari Venezia
Sarà possibile assistere anche online alla conferenza. Per informazioni e ottenere il link Zoom scrivere a Valentina Ciciliot vciciliot@unive.it o Francesco Tacchi francesco.tacchi@unive.it