APRIL 1st Columbia University, Common Room of The Heyman Center for the Humanities 8:30 – 9:15 COFFEE & PASTRIES 9:15 – 9:30 OPENING REMARKS Nadia Urbinati, Columbia University, Department of Political Science 9:30 – 11:15 PANEL I, Past and Present of Fascism Chair: Federico Finchelstein (The New School for Social Research) Enzo […]
Calendario di storia contemporanea
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Un focus del MAXXI Architettura in occasione della mostra ARCHITETTURA IN UNIFORME al Maxxi fino al 3 maggio 2015. Partecipano: Margherita Guccione, Carlotta Coccoli, Ilaria Dagnini Brey, Marta Nezzo, Rossana Torlontano, Ruggero Ranieri, Cateriina Bon Valsassina, Mario Lolli Ghetti.
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1 evento,L'unica ricorrenza osservata da tutti i paesi dell'Unione Europea riguarda il ricordo dello sterminio degli ebrei. Quale è la funzione della memoria della Shoah nell'Europa di oggi? Quali dinamiche hanno portato all'introduzione di giorni dedicati al ricordo di quella tragedia nei calendari nazionali? Cosa si ricorda, come si ricorda, quando si ricorda nei diversi paesi dell'Unione? Quale relazione esiste tra quella memoria e altre narrazioni sia all'interno dei singoli stati nazionali che all'interno delle politiche promosse dall'Unione Europea nel suo insieme? Curatore scientifico, Guri Schwarz (Università di Pisa) |
2 eventi,14-15 aprile 2015 Napoli, Società Napoletana di Storia Patria Fisciano, Università degli Studi di Salerno Università di Salerno Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione Dipartimento di Studi Umanistici · Dottorato di Italianistica Società Napoletana di Storia Patria Società Salernitana di Storia Patria PREMESSA La definizione dell’Italia come “nazione multinazionale” è l’idea - base di questo incontro scientifico. L’unificazione della penisola non ha solo fatto emergere i dislivelli di statualità tra le formazioni politiche preunitarie, ma anche il pluralismo, difficilmente componibile, dei sensi di appartenenza nazionale. Ciò è tanto più vero nel caso di una plurisecolare nazione-Regnum come il Regno di Napoli, la cui identità forte è andata costruendosi su tre pilastri fondamentali: la lunga durata del sentimento di fedeltà monarchica, il primato della Capitale, il protagonismo dell’iniziativa politica delle istituzioni pubbliche rispetto a quella delle forze economiche e sociali. Un fenomeno consolidato nell’epoca borbonica, quando, insieme alle parallele ridefinizioni degli altri stati regionali, si formularono anche alternative alla realizzazione dell’unità nazionale italiana. La storiografia italiana ha ampiamente evidenziato le ragioni della ricomparsa del Regno di Napoli. Un’esperienza che, dopo la partenza di Carlo III, confluì nella lunga e travagliata epoca di Ferdinando IV e nel Decennio francese, mostrando l’esistenza di una organizzazione statale compiuta quanto la presenza di profondi movimenti di rinnovamento politico, capaci di sopravvivere alla crisi del Decennio e quella degli anni venti, definendo una idea statuale che nella stagione di Ferdinando II palesò il consolidamento di una monarchia nazionale. Scopo del seminario è quello di approfondire i caratteri della nazione napoletana tra Sette e Ottocento, attraverso le voci della cultura politica meridionale, e il difficile passaggio dalla nazionenapoletana alla nazione italiana. La transizione non si è configurata come passaggio lineare ‘da…a…’, piuttosto come una difficile coesistenza tra due sentimenti diversi di patria o come conflitto tra di essi. Il ritorno di interesse storiografico sui problemi delle origini della nazione, frutto di una oramai decennale discussione internazionale, consente di osservare i percorsi politici e culturali interni alla società meridionale e collocarli in una storia di lungo periodo in cui poterono formarsi, in un contesto fluido, appartenenze ed identità alternative. Precisare i confini e i significati della nazione napoletana consente, inoltre, di raggiungere due obiettivi: la ricostruzione di un concetto-valore, che, per lo meno fino al 1848, ha rappresentato una realtà storica e un mito identitario per poi trasformarsi in invenzione della tradizione; l’identificazione delle fonti dei movimenti che oggi, con un attributo assai generico e onnicomprensivo, si definiscono neoborbonici o duosiciliani. Si tratta di un elemento che, in forme diverse, ha segnato non solo la storia meridionale, ma tutta quella italiana, come espressione minoritaria nella tradizione e nella cultura, affiorata nelle crisi più forti e nei momenti di rivendicazione del Mezzogiorno, ma anche presente in molti segmenti del più importante contributo intellettuale dell’ex regno alla storia italiana, il meridionalismo. I SESSIONE · Martedì 14 Aprile Società Napoletana di Storia Patria · Castel Nuovo Napoli · ore 15 SALUTI Aurelio Musi · Università degli studi di Salerno Carmine Pinto · Università degli studi di Salerno LA NAZIONE E LA MONARCHIA Lo “Stato nazionale” borbonico nel Settecento • Renata De Lorenzo · Università degli studi di Napoli Federico II Lo “Stato nazionale” nell’Ottocento • Antonino De Francesco · Università degli studi di Milano Alla ricerca di una identità nazionale nel Mezzogiorno delle Due Sicilie. Presiede: Aurelio Musi Università degli studi di Salerno. Interventi: Luigi Mascilli Migliorini, Università degli studi di Napoli L’Orientale | Marco Meriggi, Università degli studi di Napoli Federico II | Angeloantonio Spagnoletti, Università degli studi di Bari Aldo Moro | Anna Maria Rao, Università degli studi di Napoli Federico II | Elvira Chiosi, Università degli studi di Napoli L’Orientale | Roberto Ricci, Deputazione abruzzese di Storia Patria | II SESSIONE · Mercoledì 15 Aprile Università degli Studi di Salerno · Aula De Rosa Fisciano (SA) · ore 9 SALUTI Aurelio Tommasetti MAGNIFICO RETTORE DELL’UNIVERSITÀ DI SALERNO IDENTITÀ E APPARTENENZE • Aurelio Musi · Università degli studi di Salerno Borbonici e/o liberali: la doppia patria • Pedro Rujula · Universidad de Zaragoza Liberalismo e nazione. Dalla Spagna a Napoli (1812-1821) • Gian Luca Fruci · Università degli studi di Padova «La catena delle elezioni». La nazione napoletana alla prova del voto nel 1820 Presiede: Sebastiano Martelli, Direttore Dipartimento Studi Umanistici, Università degli studi di Salerno Interventi: Marcella Marmo, Università degli studi di Napoli Federico II | Nicola De Blasi, Università degli studi di Napoli Federico II | Giovanni Brancaccio, Università di Chieti-Pescara Gabriele D’Annunzio | Francesco Barra, Università degli studi di Salerno | Giuseppe Cirillo, Seconda Università degli Studi di Napoli | III SESSIONE · Mercoledì 15 Aprile Università degli Studi di Salerno · Aula De Rosa Fisciano (SA) · ore 15 CONFLITTI E RAPPRESENTAZIONI • Antonio Lerra · Università degli studi della Basilicata Patrie locali e Italia unita • Carmine Pinto · Università degli studi di Salerno Il patriottismo di guerra napoletano (1860-1894) Presiede: Giuseppe Cacciatore, Università degli Studi di Napoli Federico II, Presidente Società Salernitana di Storia Patria. Interventi: Silvio De Maio, Università degli studi di Napoli Federico II | Luigi Musella, Università degli studi di Napoli Federico II | Luigi Rossi, Università degli studi di Salerno | Eugenio Di Rienzo, Università degli studi di Roma La Sapienza | Conclusioni: Giuseppe Galasso, Università degli studi di Napoli Federico II. ORGANIZZAZIONE A CURA DI Aurelio Musi Carmine Pinto SEGRETERIA Maria Cristina Ingenito mcingenito@fastwebnet.it COMUNICAZIONE E STAMPA Mariangela Palmieri mariangelapalmieri@libero.it PROGETTAZIONE GRAFICA Marta Viscido ORGANIZZAZIONE Alessandro Bonvini Maria Cristina Ingenito Silvia Sonetti INFORMAZIONI patrianapoletana@gmail.com |
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Il giorno 16 aprile, dalle ore 10.30, presso l'Aula Imbucci- Dipartimento di Studi Umanistici- Università degli Studi di Salerno Saranno presenti: Sandra Puccini (Università della Tuscia) e Stefania Puccini Piccinato (Università di Perugia)
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2 eventi,Convegno per il Settantesimo anniversario della Liberazione Convegno organizzato dalla Scuola di dottorato in studi storici, geografici e antropologici - Università di Padova, Venezia, Verona 22 – 24 aprile 2015 Padova, Palazzo Jonoch, Aula Bortolami - DiSGGEA 22 aprile h 16 Genere e storia: definizioni e percorsi Isabelle Chabot (presidente della Società delle storiche) e Ida Fazio (Università di Palermo) discutono il […] |
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